You may also like

2018
Tramonti molisani
2021
Isernia, Fontana Fraterna
2015
Molise - Pietrabbondante (IS) Il Teatro Italico
Il teatro e tempio italico di Pietrabbondante fanno parte di una vasta area archeologica ricadente nel territorio comunale di Pietrabbondante, in provincia di Isernia, nella regione Molise. Ubicati a circa m. 966 di altitudine s.l.m. essi occupano un ripido declivio che si affaccia sulla valle del Trigno, in località Calcatello, a circa un chilometro di distanza, in linea d'aria, dalla vetta del monte Saraceno. La zona non è attraversata da alcun tracciato stradale di grande comunicazione; sono individuabili tracce di un antico sentiero esistente tra il moderno abitato di Pietrabbondante ed il vicino monte Saraceno, già praticato in antico, una direttrice stradale che ancora oggi segue l’andamento del ripido pendio e, costeggiando il lato orientale del monte, rappresenta l’unica via di accesso all'area fortificata posta in vetta. L’area sacra rappresenta, per le sue caratteristiche architettoniche e per la sua monumentalità, la testimonianza archeologica di maggior rilievo della cultura della popolazione italica dei Samnites Pentri, e la sua esplorazione sistematica ha consentito di ricostruire le vicende storiche del territorio attraverso i secoli ed ha fornito una quantità rilevante di dati sul più importante luogo di culto dello stato sannitico.
2018
Isernia - La Cattedrale di S. Pietro Apostolo
La cattedrale di San Pietro Apostolo è l'edificio di culto cattolico più importante della città di Isernia, chiesa madre della diocesi di Isernia-Venafro e sede dell'omonima parrocchia. Si trova in piazza Andrea d'Isernia, nel centro storico della città e sorge su un antico tempio pagano italico del III secolo a.C.; il suo aspetto odierno è il risultato di numerosi interventi, effettuati sia dopo i numerosi terremoti, sia in seguito a progetti di rinnovamento dell'edificio.
2023
Vastogirardi, novembre 2023
Physical geography It is located at 1200 m above sea level. in the part of Molise bordering Abruzzo. The territory of Vastogirardi (IS) extends over an area of 60.72 km² and borders the municipalities of Capracotta to the north, San Pietro Avellana, Castel di Sangro (AQ) and Rionero Sannitico to the west, Forlì del Sannio, Roccasicura and Carovilli to the south, Agnone to the east. From a morphological point of view, the territory is separated from that of Capracotta by reliefs of Monte Capraro, which oscillate between 1300 - 1350 m, which descend steeply to Piano S. Angelo and Difesa Grande and Capo di Trigno (ancient lake basin ) at an altitude of 1100 m from which the Trigno river originates, one of the two most important Molise rivers which flows into the Adriatic Sea and gives its name to the road of the same name which reaches up to San Salvo (CH), i.e. the Trignina. To the west are the mountains of Montagnola (1292 m) and Monte Miglio (1350 m), to the south is Monte Pizzi (1373 m), while to the east are the mountains of Montagna Fiorita with Montarone (1278 m). Vastogirardi develops close to a hill at the top of which are the castle and the ecclesiastical complex of San Nicola di Bari. Inside the walls is the village, which appears well preserved in its original defense function, as evidenced by the cylindrical towers incorporated in factories and the supports between building blocks. The result of subsequent expansions, the churches of S. Rocco and S. Maria delle Grazie were built at the beginning of the 18th century and incorporated into the third urban expansion dating back to the 18th - 19th century. Over the course of the last century the town no longer followed the aggregation trend of stepped bands, according to the morphological trend of the site, but developed along via Garibaldi c.da Difensa (towards Castel di Sangro) and via Re d'Italia (direction Isernia). Origins of the name It is assumed that the name Vastogirardi originates from the name of a crusader captain, Giusto Girardi. In the past it also took the name of Castrum Girardi due to the castle (other attested toponyms are Castel Girardo, Rocca Girardo, Guasti Belardi, Guardia Giraldo and Guardia Gerardo) and subsequently its current name, deriving from an alliteration of Lombard jargon.
2025
Frosolone. Church of Santa Maria Assunta
2025
Sant’Elena Sannita. Church of St. Michael the Archangel
2022
Molise, Italy. Landscape on a late summer afternoon
Molise is an Italian mountainous region with a stretch of coast overlooking the Adriatic Sea. It includes a part of the Abruzzo National Park in the Apennine mountain range, with a rich wildlife.
2023
Macchia d'Isernia. Baronial castle D'Alena. View
Baronial castle of Alena: the castle occupies a substantial portion of the ancient circular village. It was built around 1100 by Clementina, daughter of Roger II Norman, king of Sicily, when the feud was part of the county of Ugone del Molise. The garrison passed into the hands of the Anjou, the Afflitto and the Rotondi barons. In 1480 it was restored in Renaissance style as a patrician residence, purchased by Giovanni Donato della Marra, who was count of Macchia. In 1748 the castle was sold to Maria Grazia Rotondi, then given to Nicola d'Alena. Celeste d'Alena was baroness of Macchia, married to the Frisaris, counts of Bisceglie and patricians of Castel San Vincenzo. The façade of the building dominates the square in front of the village, embellished by a Renaissance loggia with round arches. The first part of this loggia dates back to the Aragonese era, with a roof resting on 5 small arches. The rest of the castle is spread over 3 levels, of which the highest is the attic. In the internal courtyard, the beautiful Renaissance staircase with the colonnade stands out, which leads to the main floors. On the ground floor there are cellars, stables and servants' rooms. The upper floor was the residence of the nobles, with various rooms, including the private chapel with various relics. In 1984 the castle was extensively restored, being brought back to its eighteenth-century splendour.
2016
Scapoli (IS)
Scapoli (Scapulë in molisano) è un comune italiano di 666 abitanti della provincia di Isernia in Molise. Fino al XV secolo fu parte integrante del Giustizierato d'Abruzzo e dell'Abruzzo Citeriore. Le origini del paese risalgono probabilmente al IX secolo, come risulterebbe da alcuni testi tra i quali il "Chronicon Vulturnense", antico testo redatto intorno al 1130 da un monaco dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno di nome Giovanni. Proprio da questo testo risulterebbe che l'insediamento di Scapoli (cd. Castrum Scappili) nacque sulle terre di proprietà dall'abbazia ad opera dei monaci che erano stati cacciati dai Saraceni da Castel San Vincenzo. Dalla sua costituzione Scapoli subì l'influenza di diverse famiglie di origine franco-romana, tra le quali nel 1043 prevalse la famiglia Borrello che aveva sottratto all'abbazia l'intera valle del Volturno. Il paese ritornò nelle mani dell'abbazia grazie all'intervento del Papa Niccolò II per poi esservi di nuovo sottratto ad opera dei Conti dei Marsi. Successivamente dal 1200 passò in mano ai Caldora e nel 1382 il feudo fu venduto ai Pandone. Nel XVI secolo e fino al 1621 fu dei Bucciarelli per poi essere ceduto a Innico di Grazia, barone di Cerro al Volturno, fino ad arrivare ai marchesi Battiloro. Fu annesso al ducato di Terra di Lavoro fino al 1861 quando entrò nel territorio di Campobasso. Durante la seconda guerra mondiale si trovò sulla famosa "Linea Gustav" creata dai Tedeschi per impedire l'avanzamento degli alleati. Molto importante fu infatti la costituzione proprio a Scapoli del Corpo Italiano di Liberazione, protagonista di sanguinose battaglie sul vicino Monte Marrone. Nel 1970 fu annesso alla neonata provincia di Isernia e da 20 anni fa parte del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Back to Top