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2023
Roccavivara, Sanctuary of S. Maria di Canneto
Surrounded by pines, in an area already inhabited in Roman times, the abbey-sanctuary of S. M. di Canneto rises isolated in the middle of an olive grove.
2015
Molise - Pietrabbondante (IS) Il Teatro Italico
Il teatro e tempio italico di Pietrabbondante fanno parte di una vasta area archeologica ricadente nel territorio comunale di Pietrabbondante, in provincia di Isernia, nella regione Molise. Ubicati a circa m. 966 di altitudine s.l.m. essi occupano un ripido declivio che si affaccia sulla valle del Trigno, in località Calcatello, a circa un chilometro di distanza, in linea d'aria, dalla vetta del monte Saraceno. La zona non è attraversata da alcun tracciato stradale di grande comunicazione; sono individuabili tracce di un antico sentiero esistente tra il moderno abitato di Pietrabbondante ed il vicino monte Saraceno, già praticato in antico, una direttrice stradale che ancora oggi segue l’andamento del ripido pendio e, costeggiando il lato orientale del monte, rappresenta l’unica via di accesso all'area fortificata posta in vetta. L’area sacra rappresenta, per le sue caratteristiche architettoniche e per la sua monumentalità, la testimonianza archeologica di maggior rilievo della cultura della popolazione italica dei Samnites Pentri, e la sua esplorazione sistematica ha consentito di ricostruire le vicende storiche del territorio attraverso i secoli ed ha fornito una quantità rilevante di dati sul più importante luogo di culto dello stato sannitico.
2015
Capracotta (IS)
Capracotta è un comune italiano di 871 abitanti della provincia di Isernia, in Molise. Si trova a 1.421 metri sul livello del mare ed è, dopo Rocca di Cambio, il comune più alto dell'Appennino. Ha fatto parte del Regno di Napolie del Regno delle Due Sicilie. Nonostante le origini medievali, il borgo ha un aspetto moderno a causa della ricostruzione dovuta ai danni della Seconda guerra mondiale, eccetto alcuni monumenti come le chiese. Dagli anni '50 in poi è iniziata a diventare una delle principali stazioni sciistiche molisane, assieme a Campitello Matese, determinando lo sviluppo economico e turistico.
2017
Molise - Castel S. Vincenzo (IS) - Il Lago
Il lago di Castel San Vincenzo è un invaso artificiale realizzato sul finire degli anni Cinquanta per scopi idroelettrici. Il lago occupa una superficie di 6,140 km² ed ha una capacità utile di 10 milioni di metri cubi. Le acque che alimentano il lago provengono principalmente dai torrenti della Montagna Spaccata nei vicini comuni di Alfedena e Barrea. Le acque di questi torrenti alimentano le centrali Enel di Pizzone, di Rocchetta a Volturno e di Colli a Volturno. Seppure artificiale, il lago è ben armonizzato con il paesaggio circostante di montagne e boschi. La fauna acquatica è costituita in prevalenza da salmonidi. In prossimità del lago, dove è possibile dedicarsi alla pesca e ad altri sport d'acqua, sono presenti un'area attrezzata per il camping e un maneggio.
2023
Roccasicura. Church of St. Leonard of Limoges
Founded by the Longobards, it has maintained the old appearance of a small chapel with a single nave. The portal retains its 12th century appearance with a simple arch and lunette.
2015
Miscellanea
Agnone (Agnèune in dialetto locale) è un comune italiano di 4 957 abitanti della provincia di Isernia in Molise. Fino al 1811, per circa 600 anni, Agnone e il suo circondario sono sempre stati parte integrante del Giustizierato d'Abruzzo e dell'Abruzzo Citra, nel distretto di Lanciano. Antica città sannita, è sede del più antico stabilimento al mondo per la fabbricazione delle campane (Pontificia fonderia di campane Marinelli), fondato intorno all'anno 1000 e tra i pochi che possano fregiarsi dell'onore di utilizzare per i propri prodotti lo stemma pontificio. Agnone è una cittadina di circa 5000 abitanti ubicata nell'Alto Molise. Si trova a 830 m di altitudine sul livello del mare, circondato da un paesaggio montuoso rivestito da boschi e praterie.
2022
Capracotta, winter 2022
Capracotta is an Italian town of 833 inhabitants in the province of Isernia, in Molise. It suffered great destruction during the Second World War and from the second half of the twentieth century it developed on the tourist level as a Molise ski resort together with Campitello Matese. Located at 1,421 meters above sea level, it is, from a geographical point of view, one of the highest areas of the Apennines as well as being the highest municipality in Molise. The town is located on the parallel 41 ½ and on the meridian of Castel dell'Ovo and extends between the countryside of Pescopennataro and Sant'Angelo del Pesco to the north, that of Agnone to the east, of Vastogirardi to the south and S. Pietro Avellana and Castel del Giudice. The highest point in the municipal area is the summit of Monte Campo at 1746 m a.s.l. Downstream of the town, towards the south, are the sources of the Verrino, a tributary of the river Trigno. Just outside the town, on the road to Pescopennataro, is the "Garden of Apennine Flora", a high altitude botanical garden that collects notable floral and tree species from central and southern Italy. Capracotta is an important climatic and ski resort. It has two important facilities: one for alpine skiing, in Monte Capraro, with a chairlift; the other for cross-country skiing in Prato Gentile: the latter facility was the site of the Absolute Italian Cross-Country Skiing Championships in 1997.
2022
Isernia. Santo Spirito railway bridge.
2023
Macchia d'Isernia. Baronial castle D'Alena. View
Baronial castle of Alena: the castle occupies a substantial portion of the ancient circular village. It was built around 1100 by Clementina, daughter of Roger II Norman, king of Sicily, when the feud was part of the county of Ugone del Molise. The garrison passed into the hands of the Anjou, the Afflitto and the Rotondi barons. In 1480 it was restored in Renaissance style as a patrician residence, purchased by Giovanni Donato della Marra, who was count of Macchia. In 1748 the castle was sold to Maria Grazia Rotondi, then given to Nicola d'Alena. Celeste d'Alena was baroness of Macchia, married to the Frisaris, counts of Bisceglie and patricians of Castel San Vincenzo. The façade of the building dominates the square in front of the village, embellished by a Renaissance loggia with round arches. The first part of this loggia dates back to the Aragonese era, with a roof resting on 5 small arches. The rest of the castle is spread over 3 levels, of which the highest is the attic. In the internal courtyard, the beautiful Renaissance staircase with the colonnade stands out, which leads to the main floors. On the ground floor there are cellars, stables and servants' rooms. The upper floor was the residence of the nobles, with various rooms, including the private chapel with various relics. In 1984 the castle was extensively restored, being brought back to its eighteenth-century splendour.
2024
Macchiagodena. Church of San Lorenzo.
The church of San Lorenzo is located near the Castle. Initially the structure was used as a convent, until it was abolished in 1866.
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