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2024
Miranda 2024
Miranda is an Italian municipality of 952 inhabitants in the province of Isernia in Molise. A first settlement of the current municipality probably dates back to the 11th century, as evidenced by the Norman facies of the castle that stands on the previous promontory, of which however few survive architectural elements. The original nucleus of the town is structured around it, interspersed with various walls that identify the subsequent residential layers built starting from the primary fortress. The scant documentation relating to the Miranda fiefdom testifies to a frequent transfer of ownership between various noble families, including the Di Somma Neapolitans, whose family coat of arms consisting of two towers standing on the seabed is still the official symbol of the municipality today.
2021
Termoli, la Cattedrale di S. Maria della Purificazione
Di notevole interesse architettonico è la cattedrale in stile romanico pugliese dove sono conservati i corpi dei santi patroni della città, Basso e Timoteo. Costruita nel punto più alto del promontorio termolese, ha uno sviluppo longitudinale ed è divisa in tre navate. È difficile stabilire la data di costruzione della basilica; alcuni elementi, però, farebbero pensare alla presenza di una cattedrale già nel IX-X secolo. La facciata della chiesa può essere idealmente (e anche materialmente) divisa in due parti: quella inferiore e quella superiore in netto contrasto tra loro.
2021
Isernia, Monument to the Fallen
2016
Molise - Fornelli (IS)
Fornelli (Furnièllè in molisano) è un comune italiano di 1.905 abitanti della provincia di Isernia nel Molise. Fa parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia. È città dell'olio. Giace in parte su una collina lambita dal torrente Vandra, che confluisce nel Volturno, e in parte sul monte Cervaro, ove supera i 1000 metri. Il nome gli deriva forse da un forno per la produzione di laterizi cotti presente nell'antichità nel paese e al servizio della Badia di San Vincenzo. Fornelli, infatti, è caratterizzato da un terreno ricco di argilla.
2022
Spectacular photographs of sunsets in Molise, Italy
2026
Castelpetroso. Views of the historic center.
2023
Vastogirardi, novembre 2023
Physical geography It is located at 1200 m above sea level. in the part of Molise bordering Abruzzo. The territory of Vastogirardi (IS) extends over an area of 60.72 km² and borders the municipalities of Capracotta to the north, San Pietro Avellana, Castel di Sangro (AQ) and Rionero Sannitico to the west, Forlì del Sannio, Roccasicura and Carovilli to the south, Agnone to the east. From a morphological point of view, the territory is separated from that of Capracotta by reliefs of Monte Capraro, which oscillate between 1300 - 1350 m, which descend steeply to Piano S. Angelo and Difesa Grande and Capo di Trigno (ancient lake basin ) at an altitude of 1100 m from which the Trigno river originates, one of the two most important Molise rivers which flows into the Adriatic Sea and gives its name to the road of the same name which reaches up to San Salvo (CH), i.e. the Trignina. To the west are the mountains of Montagnola (1292 m) and Monte Miglio (1350 m), to the south is Monte Pizzi (1373 m), while to the east are the mountains of Montagna Fiorita with Montarone (1278 m). Vastogirardi develops close to a hill at the top of which are the castle and the ecclesiastical complex of San Nicola di Bari. Inside the walls is the village, which appears well preserved in its original defense function, as evidenced by the cylindrical towers incorporated in factories and the supports between building blocks. The result of subsequent expansions, the churches of S. Rocco and S. Maria delle Grazie were built at the beginning of the 18th century and incorporated into the third urban expansion dating back to the 18th - 19th century. Over the course of the last century the town no longer followed the aggregation trend of stepped bands, according to the morphological trend of the site, but developed along via Garibaldi c.da Difensa (towards Castel di Sangro) and via Re d'Italia (direction Isernia). Origins of the name It is assumed that the name Vastogirardi originates from the name of a crusader captain, Giusto Girardi. In the past it also took the name of Castrum Girardi due to the castle (other attested toponyms are Castel Girardo, Rocca Girardo, Guasti Belardi, Guardia Giraldo and Guardia Gerardo) and subsequently its current name, deriving from an alliteration of Lombard jargon.
2018
Pesche (IS)
Pesche (Pèschë in molisano) è un comune italiano di 1.682 abitanti della provincia di Isernia nel Molise. In località Fonte Lappone è situato il Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell'Università del Molise, sede dei corsi di laurea in Informatica, Ingegneria Edile, Scienze Biologiche e Scienze Turistiche, nonché alcuni corsi di laurea magistrale. Tra le attività più tradizionali vi sono quelle artigianali, che pur non essendo diffuse come nel passato non sono del tutto scomparse, e si distinguono per la lavorazione del legno, ad intaglio, a mosaico, o per la realizzazione di mobili e di altri oggetti.
2017
Mainarde - Monte Meta
Il monte Meta (nota anche come la Meta, 2241 m s.l.m) è una delle maggiori cime dell'appennino abruzzese, situata sul confine tra Lazio, Abruzzo e Molise, all'interno del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, tra i comuni di Alfedena (AQ), Picinisco (provincia di Frosinone) e Pizzone (provincia di Isernia). Dà il nome all'omonima catena montuosa dei Monti della Meta, compresi all'interno dei Monti Marsicani, che dal valico di Forca d'Acero procede verso la valle di Comino meridionale e digrada nelle valli del Liri e del Volturnoprendendo il nome di Mainarde nelle cime più basse e più meridionali. Ai suoi piedi si trova il passo dei Monaci (1981 m s.l.m.)). La cima del monte Meta era stata interdetta agli escursionisti perché protetta dalla riserva integrale del parco nazionale d'Abruzzo, per le notevoli presenze di camosci d'Abruzzo, recentemente però (estate 2010) è stato momentaneamente aperto un prolungamento del sentiero L1 che porta fino alla cima a 2241 metri. Diversi sentieri portano alla Meta partendo dal Pianoro Le Forme (Pizzone) a 1380 metri. Le montagne più alte oltre al Monte Meta (Monte Petroso 2247 s.l.m., Monte Cavallo 2039 s.l.m., Monte Mare 2020 s.l.m.) presentano vistose tracce di glacialismo quaternario; nelle valli che si sviluppano all'interno della catena montuosa sorgono copiose le acque del fiume Melfa e Mollarino in provincia di Frosinone, del Rio Torto in provincia dell'Aquila. Dalle cime la vista spazia su tutti i Monti Marsicani, la Majella e i Monti del Matese. I rilievi più bassi dello stesso massiccio, al confine tra Lazio e Molise sono storicamente detti Mainarde; sono le montagne in cui la presenza dell'uomo per il clima meno rigido era stanziale (abitazioni e coltivi in quota) e non stagionale e pastorale come per i Monti della Meta. Non è definito un confine geologico preciso tra le due catene montuose: è certo solo che le Mainarde non rientrano nel territorio regionale dell'Abruzzo, ma molti le ritengono del Molise. L'uso tradizionale dell'oronimo è riproposto nelle carte dell'Istituto Geografico Militare che lo applica ai rilievi più esterni dei Monti della Meta, quelli che dal Monte Cavallo e dal Monte Mare degradano progressivamente verso Vallerotonda (FR) e la valle del fiume Rapido-Gari e verso Scapoli (IS) e Filignano (IS) e la valle del fiume Volturno che ivi nasce. Settore Mainarde è il nome che le amministrazioni del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise danno alla parte del territorio della riserva in provincia di Isernia, che comprende i territori di Castel San Vincenzo, Pizzone, Rocchetta al Volturno, Scapoli, inclusi nel 1990. L'etimologia è oscura, sembra ricordare un nome proprio germanico.
2022
Rocchetta al Volturno
Rocchetta a Volturno is an Italian town of 1 098 inhabitants in the province of Isernia in Molise. The Municipality of Rocchetta al Volturno is made up of two nuclei: the original village, called Rocchetta Alta, or Rocchetta Vecchia, still perched in a defensive position on the mountain, and Rocchetta Nuova, which is located at a lower altitude. The new Rocchetta was born because, at the end of the 19th century, the slope that connected the southern part of the ancient town with the opposite hill was deforested and the land began to show serious subsidence from 1890 due to the progressive sliding of the superimposed layers of clay and sandstone, increased by water infiltrations, both rain and spring. In 1905, following further disastrous events, the population moved for the most part downstream, where there was a hamlet called Case Sparse. The modern town is developed today in the center of a plateau, bordered to the west by the terminal part of the Mainarde chain and to the east by a depression, at the bottom of which the Volturno flows; about two kilometers away are the sources of the river. Its name characterizes the toponyms of other nearby municipalities such as Colli a Volturno and Cerro al Volturno.
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