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2021
Termoli, la Cattedrale di S. Maria della Purificazione
Di notevole interesse architettonico è la cattedrale in stile romanico pugliese dove sono conservati i corpi dei santi patroni della città, Basso e Timoteo. Costruita nel punto più alto del promontorio termolese, ha uno sviluppo longitudinale ed è divisa in tre navate. È difficile stabilire la data di costruzione della basilica; alcuni elementi, però, farebbero pensare alla presenza di una cattedrale già nel IX-X secolo. La facciata della chiesa può essere idealmente (e anche materialmente) divisa in due parti: quella inferiore e quella superiore in netto contrasto tra loro.
2007
Castiglione di Carovilli (IS)
Castiglione di Carovilli (o Castiglione) è una frazione del comune di Carovilli, nella provincia di Isernia, Molise. Sito in una zona di grande valore paesaggistico e faunistico, oggi conta circa 200 abitanti, mentre agli inizi del secolo la popolazione era attorno al migliaio di unità. Rilevante è la presenza dell'Oasi WWF di Collearso (attraversata dal fiume Trigno) nella quale si possono osservare molte specie di mammiferi (cinghiale, daino, volpe, lupo, puzzola europea, tasso, donnola), uccelli (nibbio), rettili (vipera comune, lucertola, biscia) e anfibi. Per ciò che riguarda il patrimonio storico e architettonico va segnalata l'antica chiesa sul colle, risalente al Quattrocento, che oggi, specie nei mesi estivi, ospita manifestazioni teatrali e di musica classica.
2022
The waterfalls of Carpinone
In the heart of a very small village in Molise, immersed in an enchanted forest and floral nature, stands the Carpinone waterfall, one of the most fascinating spectacles of the local nature.
2015
Capracotta (IS)
Capracotta è un comune italiano di 871 abitanti della provincia di Isernia, in Molise. Si trova a 1.421 metri sul livello del mare ed è, dopo Rocca di Cambio, il comune più alto dell'Appennino. Ha fatto parte del Regno di Napolie del Regno delle Due Sicilie. Nonostante le origini medievali, il borgo ha un aspetto moderno a causa della ricostruzione dovuta ai danni della Seconda guerra mondiale, eccetto alcuni monumenti come le chiese. Dagli anni '50 in poi è iniziata a diventare una delle principali stazioni sciistiche molisane, assieme a Campitello Matese, determinando lo sviluppo economico e turistico.
2026
Isernia, The Church of San Giuseppe Lavoratore
2015
Pescopennataro (IS)
Pescopennataro è un comune italiano di 269 abitanti della provincia di Isernia in Molise. Fino al 1790 è stato parte integrante del Giustizierato d'Abruzzo e dell'Abruzzo Citeriore del Regno di Napoli e del Regno delle Due Sicilie. La porta arcuata medievale, detta "Porta di sopra". Mediante questa si accede alla chiesa madre. La chiesa di San Bartolomeo apostolo (1654), ricostruita nel XX secolo dopo le distruzioni delle guerre mondiali. Di particolare interesse sono l'altare maggiore con l'annesso tabernacolo in legno, i 6 altari minori laterali, un pulpito dello stesso materiale del tabernacolo, un organo da chiesa ed una originale acquasantiera. La chiesa della Madonna delle Grazie. L'Eremo di San Luca, situato nel bosco e nel territorio del comune di Sant'Angelo del Pesco. La fontana di Piazza del Popolo, opera dell'architetto De Lallo. Il Museo della Pietra "Chiara Marinelli". Il Belvedere del Guerriero Sannita.
2023
Macchia d’Isernia. Church of San Nicola di Bari.
The church is located in the center of the village and dates back to the 14th century. it was restored in 1780, and dedicated to San Nicola di Bari in homage to Nicola d'Alena.
2022
Castelpetroso. Sanctuary of the Madonna Addolorata.
The basilica sanctuary of Maria Santissima Addolorata, or simply the Addolorata basilica is an important Catholic place of worship located in the municipality of Castelpetroso, in the province of Isernia, and belonging to the archdiocese of Campobasso-Boiano. According to the testimony of the visionaries, the Virgin Mary appeared for the first time on March 22, 1888 to two shepherdesses named Serafina and Bibiana in the locality of Cesa tra Santi, on the slopes of Mount Patalecchia. This first apparition was followed by others and, following the recognition of this phenomenon, Pope Paul VI proclaimed Maria Santissima Addolorata of Castelpetroso patroness of Molise on 6 December 1973. In the 1890s, it was decided to build a sanctuary near the place of the apparitions, but further downstream from this, so that it would be more easily accessible by pilgrims. The project was entrusted to Giuseppe Gualandi, whose death (1944) was succeeded by his son Francesco. On 28 September 1890 the first stone was laid and construction of the sanctuary began. It proceeded slowly due to economic problems and the two world wars: in 1907 the chapel of the Poles was finished and opened for worship, but the perimeter walls of the church were completed only in 1950 [2], thanks to donations from don Nicolino Passarelli, canon theologian of the cathedral of Venafro, lawyer of the Sacra Rota and professor. In the following decades the sanctuary was completed and consecrated on 21 September 1975 by the bishop of Boiano-Campobasso Alberto Carinci.
2026
Spectacular autumn sunset.
2018
Isernia - Ponte S. Spirito
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